L'INCONTRO TRA RACHELE E GIACOBBE, Marcantonio Franceschini
olio su tela cm, 152x115

 

 

L' episodio si riferisce alla vita di Rachele, la minore delle figlie di Labano e mostra Giacobbe che, dopo aver rotolato per lei la pietra che copriva il pozzo permettendo alle sue greggi di abbeverarsi, le rivela la sua identita' e la bacia commosso (Genesi, 29, 2-12).

L'attribuzione a Marcantonio Franceschini puo' appoggiarsi, oltre che su considerazioni stilistiche, anche su argomenti esterni. La composizione e' stata infatti attentamente studiata dal pittore in un disegno che reca nel retro l'iscrizione ''Disegno del Cav. Marc'Antonio Franceschini / Mando' a Genova il quadro''. Su questa base si puo' ricollegare alla tela un passo contenuto nella Storia dell'Accademia Clementina (1739) di Giovan Pietro Zanotti, dove si dice che Franceschini nel 1729 'fece alcuni quadri per Genova, e tra questi una Rachele molto bella'.

Conviene tornare alle parole di Zanotti che, col riferimento costante a termini come 'bellezza' e 'stile egregio', costituiscono il commento piu' calzante a questo dipinto. Nonostante l'eta' avanzata, Franceschini tiene fede ai principi di eletto e aristocratico classicismo che avevano improntato la sua attivita' pittorica giovanile e che gli avevano valso il favore dei massimi committenti europei.